Lega Nord Gazzo Veronese


Vai ai contenuti

La stampa

Lega a Gazzo

Mercoledì 02 Dicembre 2009 PROVINCIA Pagina 30
GAZZO. Il consiglio comunale ha preso atto di una parte della cifra: «Nei prossimi mesi tratteremo una voce per volta»
Debiti fuori bilancio triplicati-Ora il buco è di 180mila euro
Respinte tre fatture per un totale di 40mila euro relative alle cause legali sui capannoni avicoli Poli «Incarichi illegittimi o senza la relativa delibera»

Più passa il tempo e più i debiti fuori bilancio del Comune di Gazzo crescono. Solo un mese fa erano di circa 60mila euro: nel corso del consiglio comunale di lunedì sera, invece, il sindaco Ugo Vecchini ha parlato di ben 180mila euro. Lunedì sera, comunque, l’assemblea civica ha preso atto solo di una parte di questi debiti: per la precisione dei circa 40mila euro relative a tre fatture presentate dall’avvocato Giampaolo Sardos Albertini in qualità di legale dell’ex sindaco Stefano Negrini nelle diverse cause sui capannoni avicoli abusivi di Massimo Poli. «Nei prossimi mesi», ha avvertito il sindaco, «verranno progressivamente trattate una per una tutte le questioni finanziarie ancora scoperte. Il segretario comunale e i funzionari stanno verificando ogni singolo debito. Poi il consiglio si occuperà di riconoscere o meno ogni richiesta di pagamento».
Il primo no, dunque, è toccato ai soldi spesi per difendere le scelte dell’ex amministrazione che si è opposta a due sentenze del Consiglio di Stato e ad una del Tar che avevano stabilito l’abbattimento dei capannoni progettati dallo stesso Negrini. Le fatture presentate dal legale giacevano inevase, ma dalla documentazione depositata in municipio i funzionari hanno accertato che non vi sarebbero i presupposti di utilità pubblica previsti dalla legge. In un caso, addirittura, l’incarico risulta essere stato dato personalmente da Negrini con una lettera senza il supporto di una delibera di giunta e di un impegno di spesa. Non solo, secondo le sentenze del Consiglio di Stato il Comune avrebbe messo in atto in quella vicenda una lite temeraria, arrecando un danno erariale all’ente e uno sviamento di potere eludendo le sentenze. I giudici hanno infatti segnalato il tutto alla Corte dei conti chiedendo che vengano accertate eventuali responsabilità degli amministratori dell’ex maggioranza e dei funzionari comunali che a suo tempo avevano avallato il ricorso alle vie legali.
«In questo caso», ha dichiarato il sindaco, «riteniamo sia prudente non riconoscere il debito per non essere corresponsabili di quanto fatto dalla giunta precedente». Di diverso avviso, invece, i consiglieri di minoranza guidati da Giorgio Vecchini, ex vicesindaco nella giunta Negrini. «Nella vicenda Poli», ha spiegato quest’ultimo, «abbiamo voluto difendere un atto amministrativo ed eravamo supportati dal segretario Antonio Tambascia. Si sta creando un precedente mai visto solo per colpire personalmente Negrini». Il non riconoscimento dei debiti è stato approvato con il voto favorevole della sola maggioranza, quello contrario del gruppo «Riformatori» e l’astensione di Giacomo Turazza.
Il consiglio ha poi riconosciuto all’unanimità un’altro debito fuori bilancio pari a 1.775 euro, per una parcella sempre dell’avvocato Sardos Albertini relativa ad una causa contro un pruivato vinta dal Comune.

L'Arena - Il Giornale di Verona Pagina 1 di 1
http://media.athesiseditrice.it/GiornaleOnLine/Arena/stampa_articolo.php?id_articolo=1588930... 07/12/2009

Giovedì 16 Aprile 2009 PROVINCIA Pagina 33
GAZZO. Accordo fatto a favore di Ugo Vecchini

Carroccio e Patto insieme alle urne

Giorgio Vecchini prepara la lista di continuità con l’amministrazione E spunta il terzo incomodo Lega Nord e Patto per Gazzo correranno insieme alle prossime elezioni comunali. L’accordo tra Ugo Vecchini, candidato ufficiale alla carica di sindaco, e i componenti del «Patto» è arrivato dopo la rottura delle trattative con l’ex sindaco Giacomo Turazza e con un gruppo di esponenti di centrodestra. «Il nostro simbolo», spiega Vecchini, «conterrà quello della Lega e anche quello del Patto. Abbiamo una comune convergenza sui valori e sulla moralizzazione della cosa pubblica. Servirà uno spirito di rinnovamento, di ricostruzione, rigore morale, trasparenza, servizio al cittadino e capacità di guardare lontano dopo quanto è successo con la passata amministrazione». Vecchini ha condiviso con la lista civica di opposizione tutte le azioni di denuncia che hanno portato a gennaio all’arresto del sindaco Stefano Negrini.
«Le numerose attestazioni di solidarietà giunte al gruppo dopo il coinvolgimento di tutti i componenti della passata amministrazione in indagini giudiziarie», spiega Giampaolo Boninsegna, «ci hanno spinto a continuare assieme alla Lega nel difficile impegno di dare ai cittadini di Gazzo un’amministrazione onesta e impegnata». Sul fronte, opposto, invece il vicesindaco uscente Giorgio Vecchini sta lavorando per predisporre la propria lista nella quale entreranno a far parte tutti gli esponenti della passata amministrazione ad eccezione di Stefano Negrini.
In paese, intanto, sembra spuntare anche una terza lista di area Pdl che potrebbe essere guidata da Giacomo Turazza o da Gilda Merlin, reduci dalla rottura delle trattative con la Lega. RI.MI.
L'Arena

Martedì 17 Febbraio 2009 PROVINCIA Pagina 35

GAZZO. Il partito del Carroccio, che si presenterà da solo al voto, non vuole avere progettisti edili fra i suoi candidati Elezioni: la Lega dice no a geometri e architetti.

Dopo le vicende giudiziarie di presunti abusi edilizi vuole evitare che si ripeta il conflitto di interessi Lista leghista senza progettisti edilizi? Sembrerebbe proprio di sì, a giudicare dalla singolare condizione che ha posto il movimento annunciando la propria candidatura al governo di Gazzo. Prima di tutto la Lega Nord ha fatto sapere che correrà alle elezioni con il proprio simbolo e con un proprio candidato sindaco. Ma non è finita qui. Nessuno dei componenti della lista dovrà «esercitare la professione di progettista edile, sia nel territorio comunale che al di fuori». Una decisione, quella presa dal direttivo della sezione locale del Carroccio, ovviamente dettato dai recenti arresti che hanno decapitato l’amministrazione comunale per presunti illeciti commessi in materia di edilizia privata.
Nessun geometra, ingegnere o architetto che eserciti la professione di progettista potrà quindi aspirare ad entrare nella lista che la Lega sta predisponendo, né tanto meno potrà entrare nella rosa dei papabili alla carica di sindaco. Una presa di posizione davvero inedita, quella di Gazzo, che dovrà necessariamente portare ad un confronto politico anche con gli attuali alleati del «Patto» del quale fanno parte anche geometri e ingegneri.
«Ogni decisione definitiva», spiega Giampietro Lonardi, segretario della sezione di Gazzo, «sarà valutata con ponderazione e oculatezza al fine di salvaguardare eventuali futuri conflitti di interesse».
La lista leghista sarà comunque aperta anche a candidati indipendenti che potranno occupare fino a un terzo dei posti disponibili. Una formula, questa, per poter consentire ai componenti del «Patto» che attualmente non si riconoscono nella Lega (Rodolfo Manara, Daniele Cottarelli e Giampaolo Boninsegna) di poter entrare in lista e mantenere quindi quell’alleanza trasversale tra differenti schieramenti politici che prosegue da oltre 10 anni.
Dettate queste condizioni - nessun tecnico nella lista della Lega - rimane da sciogliere un nodo: l’unico componente del «Patto» che dovrebbe fare un passo indietro, infatti, è proprio l’attuale capogruppo Roberto Mazzali, ingegnere e progettista che lavora sul territorio comunale. Per lui, ma anche per Vito Martinelli (attuale componente della commissione edilizia e vicino al Carroccio) la Lega sembrerebbe avere deciso di precludere la possibilità di entrare in lista per evitare che in futuro si possano ripetere episodi come quelli che hanno portato all’arresto di Stefano Negini (geometra), Massimiliano Marconcini (geometra), Antonio Persi (geometra), Alessandro Accordi (ingegnere) ed evitare così, sul nascere, ogni possibile conflitto di interesse nel campo edilizio locale.
«Valuteremo la questione con gli altri componenti del Patto», spiega il capogruppo Roberto Mazzali, «con Ugo Vecchini, attuale rappresentante della Lega all’interno del nostro gruppo, non ci sono mai stati problemi e quindi ogni scelta sarà presa con serenità. Se la mia professione dovesse però diventare un problema, è ovvio che sceglierò di non candidarmi».
L'Arena - Il Giornale di Verona Pagina 1 di 1
http://media.athesiseditrice.it/GiornaleOnLine/Arena/stampa_articolo.php?id_articolo=1446978... 17/02/2009

Prada in maggioranza-Terremoto nella Lega

A margine del terremoto giudiziario che ha portato agli arresti domiciliari il sindaco di Gazzo Stefano Negrini, l’assessore Massimiliano Marconcini, l’ex segretario comunale Antonio Tambascia, il responsabile dell’ufficio tecnico Vittorino Baldi e i componenti della commissione edilizia Antonio Persi e Alessandro Accordi, scoppia il caso Lega Nord.
L’ingresso in maggioranza, lunedì scorso, di Gianfranco Prada con tanto di vessillo del carroccio a sole 48 ore dal blitz della Procura sta sollevando un vero polverone politico. «Prada è stato espulso dalla Lega Nord e quindi non ha titolo per rappresentare il movimento in consiglio comunale a Gazzo», spiega Matteo Bragantini, coordinatore provinciale del carroccio. «Quindi nessuno dei nostri rappresentanti fa parte della maggioranza del sindaco Negrini di Gazzo». Una dichiarazione quella di Bragantini che ha lasciato di stucco lo stesso Prada. «Io non rappresento la Lega?», si chiede il nuovo consigliere comunale. «Sono anni che sono tesserato e non credo proprio che mi possano dire che sono stato espulso. A me non è mai giunta nessuna comunicazione in merito. Io sono e resto leghista e se Bragantini mi vuole cacciare perché sono in maggioranza con Negrini vorrà dire che andrò ad iscrivermi alla Lega Nord di Ostiglia, nel Mantovano. Forse Bragantini non si ricorda di quando in campagna elettorale andavo a raccogliere voti per lui».
Resta invece al suo posto con la minoranza del «Patto» il consigliere leghista Ugo Vecchini, firmatario di tutti gli esposti che negli ultimi anni sono stati inviati in procura e che hanno portato ai 6 arresti eccellenti.RI.MI.
L'Arena - Il Giornale di Verona
http://media.athesiseditrice.it/GiornaleOnLine/Arena/stampa_articolo.php?id_articolo... 31/01/2009

Il Consigliere Manuel Piccinato abbandona la maggioranza Consigliare.

Mitt: consigliere comunale
Dott. Manuel Piccinato

Al Vicesindaco
Comune di Gazzo Veronese Sede


Oggetto: partecipazione al Consiglio Comunale


Con la presente informo il Sig. sindaco pro tempore ed il Consiglio Comunale che, dopo attenta e meditata riflessione, ritengo finita e non più opportuna la mia presenza e collaborazione in seno al gruppo di maggioranza in cui recentemente sono subentrato.

Ritengo che ormai le funzioni di questo Consiglio siano esaurite con le recenti vicissitudini che la comunità sta attraversando, non sta a me a giudicare ma alla Magistratura e alle Istituzioni preposte, potrei farmene un'idea ma sono da poco più di un mese che sono stato eletto e questa mia decisione ha nulla a vedere con tutto ciò.

Come simpatizzante del Movimento Lega Nord - Liga Veneta e condividendone gli ideali, a far data da oggi 07/02/2009, il sottoscritto aderisce al gruppo di minoranza, di cui il movimento Lega Nord è parte integrante con il consigliere Ugo Vecchini.


Gazzo Veronese 07/02/2009

Cordiali saluti
Piccinato Manuel


Home Page | Lega a Gazzo | Come va a Gazzo | La nostra storia | Arti e mestieri | Associazioni e volontariato | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu