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Arti e mestieri
Piva Group fa gli infissi all'Onu e all'esercito Usa
IMPRESE. Nata nel 2004, occupa 300 persone a Roncanova di Gazzo Veronese e altre 100 a Salamanca in Spagna
Nel 2008 fatturato +30% a 65 milioni con serramenti in alluminio e pannelli edili Non previsti ricorsi alla cig. 04/02/2009
Attenzione al profitto, ma anche ai dipendenti e all'ambiente. Piva Group pa che a Roncanova di Gazzo Veronese e in Spagna a Salamanca produce infissi in alluminio e pannelli per l'edilizia conta più di 400 dipendenti di cui oltre 300 nello stabilimento italiano di 37 mila metri quadri coperti.
Una realtà produttiva nata nel 2004, quando Sergio Piva, classe 1941, nel settore già dal 1986, rilevò tutte le quote della Mondial Infissi, nella quale era socio, diventantone l'unico proprietario, insieme con i figli Alessandro e Claudio.
"Se da un lato l'azienda deve badare al profitto", dichiara Alessandro Piva, responsabile del settore infissi del gruppo, mentre il fratello Claudio si occupa dei pannelli, "dall'altro ha un occhio di riguardo sia per i suoi dipendenti, che fino a oggi non hanno mai fatto un'ora di cassa integrazione, sia per l'ambiente sul quale abbiamo investito molto".
Il fatturato è passato dai 44 milioni di euro del 2006, ai 49 del 2007 (+10%) fino ai 65 del 2008 (+30%) ai quali vanno aggiunti i 35 della Spagna. Piva Group annualmente produce 2 milioni di metri quadrati di pannelli per l'edilizia abitativa (tra Italia e Spagna) e 1.500 serramenti di varie misure in alluminio e pcv al giorno (in Italia).
Nel 2004, per la produzione di serramenti residenziali in pvc, sono stati realizzati 3 capannoni per 7000 metri quadrati con un investimento di circa 8 milioni di euro collocando l'azienda tra le prime 10 del settore in Italia.
"Da quattro anni abbiamo iniziato a produrre serramenti in pvc per l'edilizia residenziale", racconta Alessandro Piva, "e riteniamo che questo sia il futuro del serramento perché rispetta tutte le norme di legge legate all'ambiente e al contenimento del consumo energetico. Non solo, è un materiale interamente riciclabile e con esso si evita di consumare una materia prima molto preziosa come il legno".
Dopo un triennio di crescita, parallela a quella del settore edilizio che ora risente pesantemente della crisi, alla Piva Group continua a prevalere l'ottimismo, "Auspichiamo che nel 2009 si possa mantenere il medesimo fatturato dello scorso anno anche se siamo in presenza di una crisi mondiale che avanza", afferma Alessandro Pisa, "Questo cauto ottimismo è giustificato dal fatto che abbiamo investito molto sia nel settore dei pannelli sia in quello dei serramenti". per i pannelli la Piva group è in possesso di tutti i certificati richiesti dalla normativa europea che entrerà in vigore nel 2010. "Questo ci pone all'avanguardia nel settore". Un settore che, per la ditta di Roncanova, ha uno sbocco mondiale. Il peso dell'export è riassunto, tra l'altro, in alcune forniture di serramenti in alluminio e pvc per un centro residenziale in Nuova Caledonia, nell'oceano Pacifico, e per le strutture abitative dell'esercito Usa in Iraq, Kuwait e Afganistan. Piva group ha come cliente indiretto anche l'Onu per i lavori e le missioni nel mondo al quale fornisce serramenti per container abitativi e casette da campeggio (mobil home). I panneli divisori di lamiera imbottiti di lana minerale come isolante, sono stati utlizzati nelle nuove carceri di Barcellona.
Tornando in Italia, i prodotti Piva sono stati usati anche a Legnago, per gli uffici direzionali del Comune, e per le centrali dell'Enel a Taranto e a Valeggio sul Mincio.
Lino Fontana
http://www.larena.it/stories/Economia/142641/
Alessandro, Claudio e Sergio Piva nello stabilimento di Roncanova