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Associazioni e volontariato
INCENTIVI PER L'ACQUISTO DI BICICLETTE E VEICOLI ELETTRICI
23 aprile 2009 - Sono operativi gli incentivi messi a disposizione dal Ministero dell'Ambiente, in accordo con Confindustria Ancma, per l'acquisto di biciclette, ciclomotori e veicoli elettrici. Si tratta di un fondo di 8.750.000 euro da erogare nel corso del 2009 a chi decide di comprare una nuova bicicletta (comprese le bici elettriche a pedalata assistita), senza obbligo di rottamazione, oppure un ciclomotore Euro 2 termico o elettrico, in questo caso con obbligo di rottamazione di un ciclomotore omologato Euro zero o Euro 1. La grande novità è lo sconto per le biciclette.
COSA FARE - Lo sconto sulla bici è pari al 30% del prezzo di listino fino a un massimo di 700 euro di sconto. L'elenco dei produttori che aderiscono all'iniziativa e lo sconto già calcolato per ogni bicicletta o ciclomotore si trova qui. A questo punto, fatta la scelta, bisogna presentarsi per l'acquisto presso un rivenditore autorizzato. Ogni persona può comprare al massimo 3 bici presentando il codice fiscale o la partita Iva. A tutto il resto penserà il rivenditore.
COMUNICATO STAMPA
AMBIENTE: MONTAGNOLI-LANZARIN (LN), GOVERNO RIPROPONGA BONUS PER ACQUISTO BICICLETTE
ROMA, 20 MAG - “Abbiamo chiesto al Ministro Prestigiacomo se non intenda riproporre il bonus per l’acquisto di nuove biciclette, mettendo tutti i produttori nelle stesse condizioni inserendoli, dopo una adeguata campagna informativa, nel listino che verrà predisposto”.
Lo domandano i parlamentari della Lega Nord Alessandro Montagnoli e Manuela Lanzarin in un’interrogazione scritta al Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo.
“Il Ministero dell’Ambiente, in accordo con l’Ancma - spiega l’on. Montagnoli - ha stabilito degli incentivi alla diffusione di veicoli a basso impatto ambientale. Era disponibile un bonus per l’acquisto di biciclette e motoveicoli elettrici. In poche settimane sono state vendute 40 mila biciclette mandando in tilt il sistema del Ministero. Il fatto interessante è che, almeno per le biciclette, non si trattava di una rottamazione, ma di un vero e proprio sconto. L’iniziativa sembra interessante anche se non tutti ne sono convinti. I primi a muovere le critiche sono proprio i produttori. Secondo alcuni il progetto andava esteso a tutti gli attori del sistema, mentre solo le grandi marche hanno avuto la possibilità di essere presenti da subito nell’elenco dei modelli scontati. Più di un negoziante si è lamentato perché allo sconto fatto subito, corrisponderà un rimborso tra diversi mesi. Secondo le stime per soddisfare le domande accumulate nei negozi nelle scorse settimane ci vorrebbero ancora quattro milioni di euro”.
“Attualmente - concludono i due deputati leghisti - risultano essere terminati i fondi per l’acquisto incentivato di biciclette e motorini. E’ necessario dunque che il successo dell’operazione predisposta dal Ministero venga accompagnato da importanti investimenti infrastrutturali: una buona partenza potrebbe essere la proposta di legge dell’On. Guido Dussin e di altri parlamentari del Carroccio, in merito alle norme per lo sviluppo della mobilità ciclistica, per la promozione dell’uso della bicicletta e per la realizzazione di reti di percorsi ciclabili”.
Ufficio stampa Lega Nord
Sarah Ostinelli
3497689448
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