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Come va a Gazzo
Sabato 29 Agosto 2009 PROVINCIA Pagina 32
«Tariffe care: le piccole attività sono a rischio»
«Le bollette di Eco Cisi sono così salate che rischiano di far chiudere le piccole attività artigianali e commerciali del nostro comune. E questo al di là della questione del presunto buco di 398 euro, ancora tutta da chiarire». A parlare è il sindaco di Gazzo Ugo Vecchini, preoccupato per le proteste ricevute nei giorni scorsi da parecchi commercianti e artigiani del paese che si sono visti recapitare fatture con importi superiori ai mille euro.
«Ci sono piccole realtà artigianali che in un anno devono pagare 3.300 euro di rifiuti e non so se con questa crisi riusciranno a reggere ad un aumento delle tariffe che arriva anche al 30 per cento. I cittadini sono davvero preoccupati di non riuscire a saldare le bollette. Alcuni mi hanno portato copia delle fatture. L’amministrazione valuterà tutti i casi, per vedere se è possibile trovare delle soluzioni anche perché non possiamo permetterci che le poche attività artigianali e commerciali di Gazzo chiudano i battenti. Oltre 3mila euro l’anno per lo smaltimento dei rifiuti di un bar pizzeria, ad esempio, mi sembra una cifra davvero esagerata. Occorre rivedere queste tariffe perché non è possibile tartassare le attività economiche che, in un periodo di crisi come questo, fanno fatica ad arrivare a fine mese».
Ad essere maggiormente colpiti dalla raffica di aumenti sono stati bar, ristoranti, pizzerie, pasticcerie, piccole attività artigianali del settore del legno e dell’abbigliamento e le attività commerciali. A lamentarsi comunque per il salasso sono anche le famiglie che si sono viste recapitare bollette aumentate di oltre il 25 per cento rispetto al 2008. A tutto ciò deve aggiungersi anche la rata del mutuo acceso dal Cisi per saldare i debiti pregressi per servizi non pagati e utenti morosi.
Sembrerebbe comunque che più di qualche componente della maggioranza stia valutando seriamente di valutare l’uscita dal Consorzio intercomunale per i servizi integrati e lo scioglimento del contratto siglato all’ultimo giorno utile dall’ex vicesindaco Giorgio Vecchini che di fatto ha legato Gazzo al Cisi per i prossimi 15 anni. Un matrimonio che costerà circa 600mila euro: ma a pagare saranno i cittadini. RI.MI.
TARIFFE RIFIUTI IN TRE ANNI AUMENTATE PER ACUNE CATEGORIE OLTRE IL 100 %.
A proposito di rifiuti.............così il sindaco Negrini nel 2005 titolava una lettera inviata alle famiglie, per giustificare gli aumenti contestati dall'opposizione consigliare:
"La nuova tariffa consentirà il pareggio tra entrate e uscite...............
Ridurle si può, ripensando al rifiuto:
BUGIE, da anni, sta pigliando per il sedere i cittadini, e ora la farsa continua, a nemmeno tre anni un nuovo aumento.
Mediamente rispetto alle precedenti tariffe, il Negrini con il suo staff con delibera di giunta n° 146 del 3 aprile 2008, ha aumentato le tariffe dei rifiuti solidi urbani con percentuali che vanno dal 50% al 100%.
Ma con la raccolta differenziata non si doveva risparmiare e contestualmente diminuire le tariffe?
Utenze non domestiche |
tariffa |
tariffa approvata |
aumento |
tariffa |
aumento |
totale |
falegnami, idraulici |
0,928 € |
1,30 € mq |
40% |
1,30 € mq |
12,7% |
52,7% |
industrie |
0,43 € |
0,65 € mq |
51% |
1,02 € mq |
57% |
108% |
pizzerie |
6,274 € |
8,78 € mq |
40% |
12,07 € mq |
37,5% |
77,5% |
bar |
4,458 € |
6,24 € mq |
40% |
8,30 € mq |
33% |
73% |
uffici |
1,227 € |
1,82 € mq |
49% |
2,27 € mq |
25% |
74% |
Utenze domestiche fisso più variabile |
||||||
1 persona |
36,954 € |
45,2+iva |
27,6% |
59,80+iva |
37% |
64,6% |
2 persone |
65,66 € |
87,68+iva |
38% |
97,61+iva |
30% |
68% |
3 persone |
86,68 € |
115,10+iva |
37,95% |
138,06+iva |
22,95% |
60,90% |
4 persone |
117,77 € |
1150,62+iva |
32,2% |
199+iva |
37,7% |
69% |